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| Il metodo Tomatis Alfred Tomatis, otorinolaringoiatra francese, ha approfondito lo studio dell’Audiologia e della Fonologia, scoprendo la stretta relazione tra la capacità di ascolto e il vissuto psicoaffettivo della persona. Sulla base
delle sue scoperte, A. Tomatis ha elaborato da oltre 40 anni, un nuovo
approccio pedagogico, chiamato Audio-Psico-Fonologia, che lavora sulla
comunicazione e sulla capacità relazionale della persona mediante
la Rieducazione all’Ascolto. Infatti la funzione dell’orecchio non è solo quella passiva del percepire i suoni ma anche quella attiva in cui emerge il desiderio di ascoltarli. Questo desiderio viene risvegliato con l’ascolto di brani musicali di Mozart, Canti Gregoriani e canzoni per bambini effettuato attraverso cuffie collegate con l’Orecchio Elettronico, un apparecchio messo a punto dal Prof. Tomatis, che fa fare ginnastica ai muscoli dell’orecchio medio. Lo scopo
di questa ginnastica acustica è quello di riattivare due parti
dell’orecchio: la coclea, responsabile delle funzioni uditive e dell’analisi
dei suoni, specialmente quelli acuti che hanno una funzione dinamizzante
e il vestibolo che controlla l’attività muscolare, l’equilibrio
e lo schema corporeo ossia la percezione comunicazione che abbiamo con
il nostro corpo. L’orecchio è l’organo di senso che si forma
per primo e funziona già dal quinto mese di vita fetale, quando
la coclea, completa nella sua struttura, registra e memorizza i suoni
provenienti dall’ambiente uterino. Tali suoni costituiscono il primo gradino della comunicazione e della vita di relazione che si farà sempre più elaborata verso la coscienza, l’ascolto e il linguaggio. Mediante l’ascolto di suoni opportunamente filtrati, cioè simili a quelli che si sentono allo stato fetale, è possibile dunque riorganizzare esperienze troppo cariche emotivamente che possono aver ostacolato la funzione attiva dell’ascolto. Un bambino che vive un disagio psicoaffettivo, assume un atteggiamento di chiusura e stabilisce una comunicazione monologante. Ha inoltre più difficoltà di memoria, di concentrazione o semplicemente perde il desiderio di apprendere. Alcuni segnali di queste difficoltà di comunicazione sono: balbuzie, dislessia, disgrafia e disturbi del comportamento e del linguaggio. Grazie al Metodo Tomatis viene ripristinata la funzione dell’ascolto, strumento di grande importanza che consente di essere aperti nei confronti del mondo e del prossimo. Un ascolto con la piena fioritura dei sensi, un ascolto non affievolito, non intorpidito, è presupposto di ogni comunicazione, di ogni vero dialogo. Infatti non è l’individuo monologante bensì l’ individuo dialogante il fine di una pedagogia corretta come il Metodo Tomatis. Il Metodo Tomatis non sostituisce altri tipi di intervento pedagogico o terapeutico ma facilita o completa tali percorsi. |
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